
C’è una new entry a Bolgheri e porta la firma di uno dei grandi nomi del vino toscano: Ruffino.
Con Garzaia Bolgheri Superiore 2023, la storica cantina apre un nuovo capitolo della propria storia in una delle denominazioni più amate d’Italia. Un debutto importante, che segna l’ingresso di Ruffino in un territorio diventato simbolo dei grandi rossi contemporanei.

Ruffino, una storia toscana nata nel 1877
Per raccontare Garzaia bisogna partire dalle origini.
Ruffino nasce nel 1877 a Pontassieve, alle porte di Firenze, dall’idea dei cugini Ilario e Leopoldo Ruffino: portare sulle tavole del mondo un vino capace di raccontare la Toscana.
Riserva Ducale, l’etichetta simbolo della casa
Tra i vini più iconici di Ruffino c’è Riserva Ducale, il Chianti Classico nato nel 1927 in omaggio al Duca d’Aosta.
Un’etichetta che, nel corso degli anni, è diventata uno dei simboli della casa e ha contribuito a raccontare lo stile Ruffino nel mondo.

Garzaia Bolgheri Superiore 2023: il nuovo capitolo a Bolgheri
Oggi Ruffino sceglie di aprire un nuovo capitolo della sua storia a Bolgheri con Garzaia Bolgheri Superiore 2023.
Questo vino non è solo una novità, ma rappresenta il primo passo ufficiale della cantina in una delle denominazioni più prestigiose e amate d’Italia.
Bolgheri, conosciuta per i suoi grandi rossi contemporanei, diventa così il nuovo scenario in cui Ruffino porta la propria esperienza e la propria visione del vino toscano.

Cabernet Franc e Merlot per il debutto
Garzaia Bolgheri Superiore 2023 nasce da uve 70% Cabernet Franc e 30% Merlot.
Un blend che unisce carattere, struttura ed eleganza, pensato per interpretare il territorio di Bolgheri attraverso due vitigni profondamente legati al territorio.
Con Garzaia Bolgheri Superiore 2023, Ruffino non presenta semplicemente una nuova etichetta: apre una nuova pagina della propria storia, portando la sua idea di Toscana in una delle denominazioni più prestigiose d’Italia.
Un debutto che unisce memoria e visione, tradizione e contemporaneità. Perché se Bolgheri è oggi il palcoscenico dei grandi rossi italiani, Garzaia è la nuova voce con cui Ruffino sceglie di raccontarlo.





