Costa di Rose: il Sangiovese Rosé che racconta l’estate italiana

C’è un modo nuovo di interpretare il Sangiovese, uno dei vitigni simbolo dell’Italia. Si chiama Costa di Rose ed è il rosato firmato Umberto Cesari, nato per esprimere il lato più fresco, elegante e conviviale di questo grande vitigno.

Un rosato contemporaneo 100% Sangiovese

Costa di Rose nasce dall’idea di proporre una versione inedita del Sangiovese: non più soltanto un grande rosso strutturato, ma un rosato moderno, fragrante e ricco di personalità.

Prodotto esclusivamente con uve Sangiovese, rappresenta un’interpretazione giovane e versatile del vitigno, pensata per chi cerca un vino immediato ma capace di conservare eleganza e identità territoriale.

Come nasce Costa di Rose

La vinificazione è studiata per preservare tutta la freschezza aromatica del Sangiovese.

Le uve vengono sottoposte a pressatura soffice, seguita da una rigorosa decantazione statica e da una fermentazione a bassa temperatura. Successivamente il vino affina per sei mesi in vasche d’acciaio, mantenendo così intatti i profumi varietali e la sua brillante vivacità.

Le caratteristiche?

Dal colore rosa antico brillante, Costa di Rose conquista con profumi di frutti rossi e una piacevole nota floreale. Al palato è fresco, sapido ed elegante.

L’ispirazione? La Dolce Vita

L’etichetta richiama infatti le iconiche righe dei lettini degli stabilimenti balneari italiani, dove il bianco si alterna all’azzurro Tiffany, evocando immediatamente spiagge assolate, mare cristallino e l’atmosfera spensierata della Dolce Vita.

Insomma è il vino ideale per chi cerca un rosato elegante capace di evocare, già dal primo sorso, il fascino senza tempo dell’estate italiana.

Kino. Das süße Leben, (LA DOLCE VITA) IT-F, 1959, Regie: Federico Fellini, MARCELLO MASTROIANNI, ANITA EKBERG. (Photo by FilmPublicityArchive/United Archives via Getty Images)United Archives

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.