Quando la Napa Valley batté la Francia: il Judgment of Paris del 1976

Nel 1976, a Parigi, accadde qualcosa che pochi avrebbero immaginato: alcuni vini californiani riuscirono a superare grandi etichette francesi in una degustazione alla cieca.

L’evento passò alla storia come Judgment of Paris e contribuì a cambiare per sempre la percezione del vino prodotto fuori dall’Europa.

Ma facciamo un passo indietro.

Che cos’era il Judgment of Paris?

Il Judgment of Paris del 1976 fu una degustazione alla cieca organizzata a Parigi il 24 maggio 1976, in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario degli Stati Uniti.

L’idea era semplice: mettere a confronto alcuni vini francesi, considerati all’epoca un punto di riferimento assoluto nel mondo del vino, con una selezione di vini provenienti dalla California.

La particolarità?
I giudici assaggiavano i vini senza conoscere le etichette e quindi senza sapere se nel bicchiere ci fosse un vino francese oppure californiano.

Che vini c’erano in gara?

Da una parte c’erano Chardonnay californiani contro grandi bianchi di Borgogna. Dall’altra Cabernet Sauvignon californiani contro importanti rossi di Bordeaux.

Che cosa successe al Judgment of Paris?

I vini americani riuscirono a mettere in discussione quello che, fino a quel momento, sembrava quasi un dogma: la superiorità indiscussa della Francia nella produzione dei grandi vini.

Quando furono resi noti i risultati, infatti, al primo posto di entrambe le categorie c’era un vino californiano.

Quali vini vinsero?

Tra i vini bianchi vinse il Chateau Montelena Chardonnay 1973, prodotto in California.

Tra i rossi arrivò invece al primo posto lo Stag’s Leap Wine Cellars Cabernet Sauvignon 1973, anch’esso californiano.

1973 Chateau Montelena Chardonnay.
1973 Stag’s Leap Wine Cellars Cabernet Sauvignon.

La morale?

Il Judgment of Paris fu una piccola rivoluzione servita in calice: dimostrò che la qualità non aveva passaporto e che anche fuori dalla Francia si potevano produrre vini straordinari. Da quel giorno, la California entrò ufficialmente nella storia del grande vino.

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