Qual è la differenza tra Prosecco DOC e Champagne?

Partiamo dalle somiglianze, Prosecco e Champagne sono entrambi di natura effervescente e di origine europea. Ci sono però più differenze che somiglianze, la prima fra tutte è che il Prosecco è un prodotto 100% italiano mentre lo Champagne è 100% francese.

Il Prosecco DOC

Il Prosecco DOC è un vino bianco a Denominazione di Origine Controllata, prodotto in Veneto e Friuli-Venezia Giulia e ottenuto da uve Glera, Glera lunga, Bianchera e Verdiso. Il Prosecco è nato inizialmente come un vino IGT, nel 2009 ha conseguito la DOC, mentre alcune delle zone di coltivazione sono state elette a DOCG nello stesso anno (basti pensare al Prosecco Colli Asolani e Conegliano-Valdobbiadene).

La produzione del Prosecco, così come il vitigno, è originaria del Carso triestino e con il passare del tempo si è spostata tra le colline venete, nella provincia di Treviso. L’area di produzione della nuova Prosecco DOC è molto più grande di quella originaria e copre anche alcune province nelle quali il Prosecco fino ad ora non veniva prodotto, basti pensare a Venezia, Padova e Belluno. Forse non tutti sanno che il Prosecco è il vino italiano più esportato e conosciuto all’estero.

Lo Champagne

Lo Champagne viene prodotto nell’omonima regione della Champagne, in Francia. Questa zona si trova circa a 150 km a nord-est di Parigi e sembra che la sua storia enologica ebbe inizio con l’Impero Romano. La leggenda narra che lo Champagne sia nato per errore, grazie all’abate Dom Pérignon. Pare infatti, che sia stato lui a vinificare separatamente le uve di diversi vigneti e a perfezionare l’assemblaggio delle diverse cuvées.

Lo Champagne viene prodotto con uve Pinot nero, Pinot Meunier e Chardonnay perché ogni vitigno ha un ruolo specifico: lo Chardonnay dona finezza ed eleganza, il Pinot nero dà struttura e il Pinot Meunier conferisce complessità aromatica. Gli Champagne prodotti con uve Chardonnay in purezza sono chiamati Blanc de Blancs, mentre quelli prodotti solamente con uve a bacca rossa (Pinot Nero e Pinot Meunier) sia in purezza che come blend, sono chiamati invece Blanc de Noirs.

I vigneti da cui si ottengono le uve per la produzione di Champagne vengono classificati con un sistema nato nel 1911 e chiamato “Scala dei Cru”. La classificazione comprende tre categorie: Grand Cru, Premier Cru e Cru. Inoltre, la Regione della Champagne si divide in ben 5 aree di produzione: Montagne de Reims, Côte des Blancs, Vallée de la Marme, Côte de Sézanne e Aube.

La differenza tra Prosecco DOC e Champagne

La prima grande differenza tra questi due colossi dell’enologia risiede appunto nella zona di produzione. Prosecco è sia il nome del vino che della denominazione ed è ottenuto principalmente da uve Glera coltivate nelle aree del Veneto previste dal disciplinare di produzione. Champagne è il nome sia della regione francese da cui proviene il vino sia del vino stesso; solo i vini spumanti provenienti da una determinata zona della Champagne possono chiamarsi in questo modo.

La seconda differenza consiste nel processo di spumantizzazione. Il Prosecco DOC viene ottenuto con il Metodo Charmant, che prevede che sia la prima che la seconda fermentazione avvengano in vasche d’acciaio chiamate autoclavi. Al contrario lo Champagne viene prodotto con il Metodo Champenoise, per il quale la seconda fermentazione avviene in bottiglia. Per concludere, un’altra importante differenza è il gusto, il Prosecco è un vino principalmente aromatico, fresco e leggero, mentre lo Champagne è un vino dal bouquet particolarmente ricco e intenso, con complessi aromi secondari.

Adesso che conosci le differenze, quale preferisci tra il Prosecco DOC o lo Champagne? Qualunque sia la tua scelta le migliori bollicine sono su Vino.com.

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