
Non parliamo di luoghi fermi nel tempo, ma di realtà che hanno attraversato epoche, imperi, cambiamenti sociali e tecnologici, mantenendo intatto il loro legame con la terra.
Staffelter Hof (Germania)
Nel cuore della Mosella, in Germania, sorge Staffelter Hof, un nome che compare nei documenti già nell’862. Nata come proprietà di un’abbazia carolingia, questa cantina rappresenta oltre mille anni di storia enologica.

Cosa rende speciali i suoi vini?
I vigneti poggiano su pendii di ardesia, un suolo capace di regalare al Riesling una freschezza tagliente, profumi di agrumi e una mineralità nitida e riconoscibile. È proprio questa combinazione di terroir e tradizione a rendere unici i suoi vini.
Abbazia di Novacella e Castello di Brolio (Italia)
L’Italia condivide il primato europeo con due realtà storiche che hanno superato gli otto secoli di attività.
Abbazia di Novacella (Alto Adige)
Fondata nel 1142, l’Abbazia di Novacella è situata in un contesto montano unico, dove i monaci agostiniani coltivano vigne che sfiorano i 900 metri di altitudine.

I vini simbolo
I vitigni di riferimento sono Sylvaner e Kerner, bianchi alpini dal profilo elegante, minerale e dalla freschezza tipica della viticoltura di montagna.
Castello di Brolio (Toscana)
Le origini della famiglia Ricasoli risalgono al 1141, quando venne acquisito il Castello di Brolio nel cuore del Chianti. Da qui nasce uno dei più grandi nomi del vino italiano.

Il loro riferimento storico è il Chianti Classico Castello di Brolio, un rosso che unisce eleganza, longevità e il carattere autentico del Chianti. È qui che Bettino Ricasoli, nel XIX secolo, codificò la “ricetta” originaria del Chianti Classico.
Château de Goulaine (Francia)
Nella Valle della Loira, immerso in un castello rinascimentale, sorge lo Château de Goulaine, una tenuta in cui la stessa famiglia produce vino da quasi un millennio.






