
Alcuni vini nascono dopo anni di studio, altri per un colpo di fortuna. Il Madeira, per esempio, appartiene alla seconda categoria.
Le origini del Madeira: un vino nato per resistere
Nel Seicento, le navi portoghesi salpavano verso le colonie con le stive cariche di botti di vino.
Per evitare che il vino si deteriorasse durante le lunghe traversate, veniva aggiunta acquavite, rendendolo più stabile.

Il viaggio che ha cambiato tutto
Durante la navigazione, il vino veniva sottoposto a condizioni estreme come il caldo delle rotte tropicali e il continuo movimento delle onde.
Una volta arrivato a destinazione, il vino risultava più intenso, più complesso e sorprendentemente longevo.

La scoperta del metodo estufagem
I produttori portoghesi compresero presto il potenziale di quel vino e decisero di replicare le medesime condizioni.
Nacque così il metodo estufagem, un processo che prevede il riscaldamento controllato del vino per riprodurre gli effetti del viaggio oceanico.
Cos’è l’estufagem
Si tratta di un processo in cui il vino viene riscaldato gradualmente, simulando le condizioni affrontate durante le traversate.
Questo passaggio permette di intensificare gli aromi e migliorare la capacità di invecchiamento.






