
Sulla costa toscana di Bolgheri, tra filari ordinati, cipressi e brezze marine, nascono due dei vini più celebri d’Italia: Ornellaia e Masseto.
Chi è nato per primo?
Ornellaia è il primogenito della famiglia. Un vino costruito con rigore, metodo e visione internazionale, ispirato ai grandi rossi di Bordeaux ma profondamente radicato nel territorio di Bolgheri.
Nasce da un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot ed è il volto ufficiale della Bolgheri DOC.
Elegante, misurato, complesso: Ornellaia è il vino che ha raccontato al mondo l’ambizione enologica della costa toscana.
E Masseto? Il fratello ribelle
È il secondogenito, nato da un vigneto di Merlot piantato su un terreno unico: quello che un tempo era un fondale marino.
Il nome stesso richiama i blocchi di argilla blu, i ‘massi’, che si intravedono nel vigneto.

E oggi?
Non c’è un numero uno e un numero due: perché sono entrambi dei fuoriclasse.
Ornellaia: il diplomatico
Affina in barrique francesi e costruisce il suo fascino sull’equilibrio: struttura, freschezza e longevità convivono in armonia.
È un vino che parla con precisione, senza mai alzare la voce.
Masseto: l’outsider carismatico
Più diretto, più istintivo, Masseto colpisce per la trama tannica e per una profondità minerale che lo rende inconfondibile.
Un Merlot che sfida ogni stereotipo, nato per lasciare il segno.
Cosa li rende cosi diversi?
Il terroir, l’approccio enologico e la scelta varietale. Due fratelli diversi, ma complementari: stessa origine, stile opposto, eccellenza condivisa.





